Addio solitudine

Il cortometraggio della Pixar, Geri’s game, mi ha scosso positivamente sul problema della solitudine. Guardando il corto ho realizzato che ​avrei potuto essere io la persona che si siede dall’altra parte a giocare con il vecchietto, non lasciandolo più solo. Perciò ho iniziato a trascorrere parte del mio tempo con una persona anziana che abita nel mio palazzo.

 

Non è solo l’anziano che soffre di solitudine

Oggi non penso più che sia solo l’anziano che abita nel mio palazzo ad essere tra quelli più esposti alla solitudine. Ho diversi amici che mi sembrano soli pur avendo delle “relazioni”. Sto notando come i Social Network e alcune applicazioni per smartphone (ad esempio whatsapp) stiano contribuendo all’alienazione delle persone, a rendere le “relazioni” costruite, inesistenti nella pratica e quindi stiano contribuendo all’aumento della solitudine.

 

Un modo per dire addio alla solitudine

Dalla mia esperienza ho compreso che esiste un modo per cominciare a dire addio alla solitudine (anche a quella ​che sento io) e alle conseguenze disastrose cui porta: stare con l​’altro (non attraverso un pc). ​Per questo spesso, ​anche insieme a mio fratello organizziamo uscite con gli amici (è così che ci piace definirle), o più semplicemente ci vediamo a casa, per mangiare una pizza o un panino. Ci incontriamo presto e non facciamo mai tardi. Mettiamo da parte pc, smartphone e proviamo ad essere presente l’uno all’altro, e presenti alle persone con cui stiamo.

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